Magnifica Presenza

Title sequence & VFX

“Una linea nera per sottolineare lo sguardo, gioco di chiaroscuri sfumati a illuminare le palpebre. L’occhio prende vita. Il grande spettacolo ha inizio mentre il sipario freme d’impazienza, avido di mostrare la scena e i suoi inquilini: gli attori. Rapidi scorrono i titoli di testa e già lo spettatore respira aria d’altri tempi, altri abiti, altre acconciature. Un colpo di rivoltella. Il dramma dei personaggi ha inizio.”

da www.ildemocratico.com

 

“Col consueto stile leggero e melò, contrappuntato dagli altrettanto consueti dialoghi ficcanti, da una strepitosa colonna sonora (da sempre marchi inconfondibili dei suoi film), da un montaggio straordinario (godetevi i suggestivi titoli di testa, al proposito!) e dall’accuratezza della direzione degli attori, Ozpetek ci spiazza [...]“

da www.filmscoop.it

 

“Che Elio Germano fosse un ottimo attore lo sapevamo. Che la regia di Ozpetek sia curata e rifinita, quanto la fotografia lo possiamo constatare subito dai titoli di testa. Magnifica Presenza, senza stupire o far riflettere troppo, affronta il tema dell’omosessualità e regala due ore assai piacevoli e divertenti.”

da www.cinemadelsilenzio.it

 

Sinossi

Pietro ha 28 anni, arriva a Roma dalla Sicilia con un unico grande sogno: fare l’attore. Tra un provino e l’altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. È un ragazzo timido, solitario e l’unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, apprendista avvocato dalla vita sentimentale troppo piena. Dividono provvisoriamente lo stesso appartamento legati da un rapporto di amore e odio in una quotidianità che fa scintille. Ma arriva il giorno in cui Pietro trova, finalmente, una casa tutta per sé, un appartamento d’epoca, dotato di un fascino molto particolare, e Pietro non vede l’ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. È chiaro che qualcun altro vive insieme a lui.

Magnifica presenza (sito ufficiale)

Director: Ferzan Ozpetek Cinematographer : Maurizio Calvesi Production: Fandango